Eccomi di nuovo qui a raccontarvi ciò che è successo nel weekend del 22-23 febbraio, il B.-P. day.

Come di tradizione per le feste scout comandate, il Legnano 9 fa un pernottamento dove partecipa l’intero gruppo: lupi, reparto, clan e co.ca.Sabato abbiamo fatto raccolta di generi alimentari porta a porta per conto della Caritativa di Don Mario per il quartiere di Mazzafame. Ecco quindi che la «benedizione dal cielo» si è messa all’opera riempiendo tanti scatoloni che vanno a finire alle famiglie del quartiere disagiato che non riescono a tirare la fine del mese.

Successivamente ci ritroviamo (anzi, si ritrovano, dato che la mia bici è morta senza averla toccata) ad attraversare l’intera Legnano per arrivare al nostro parco ILA, sede di tre associazioni tra cui la UILDM con la quale abbiamo cooperato precedentemente. Lì ci aspetta un bivacco molto “ciboso” incentrato sul cibo («Dieta, dieta, dieta, …» :D) Arrivano le 23. È ora di andare a nanna. Preghiera finale. Ed ecco che o qualche occhietto si è chiuso o qualcuno va in “coma catatonico”… (Per chi non ha capito sono frecciatine ine ine :D)

Il clan va a nanna nel tendone-circo molto accogliente. Peccato che, sebbene avessimo dormito vicini, l’umidità ha fatto in modo che patissimo il freddo. Ma per fortuna (o per sfiga?) non abbiamo fatto ginnastica il giorno dopo. Programma della giornata: montare gli stand.

Stand? Sì! San Magno occupata. Occupata dagli stand degli scout del Legnano 9 e dei cugini Legnano 1: 12 stand in tutto dove giocare e divertirsi (noi clan abbiamo organizzato una gara di forza a chi riusciva a portare più in alto un tronchetto di legno, battendo un’asse con un martello, e chi riusciva a prendere una pallina rotolante con il martello. Molti bambini attratti dai giochi hanno interagito con noi, provando i nostri giochi. Gli stand erano di vario genere: dal 1, 2, 3 Sambhur alla gara con gli aquiloni, dal gioco di capacità visiva nel saper dare all’incirca un numero di chicchi di riso al Kim gusto.

Ritorniamo al parco ILA per pranzare e poi, dopo il grande gioco, dritti a prendere messa, con i canti del Castoro, in collaborazione con Airon, Gioele, Ale e un altro del Legnano 1 (ho un vuoto di memoria) alle chitarre e Matteo, Gabby, Casty e un’altra del Legnano 1 alle voci. Da ricordare il Padre nostro (Sound of Silence): le chitarre, scoordinate, facevano accordi diversi, mentre Matteo recitava in cinque secondi (no, son buono: dieci secondi) il Padre nostro, oppure Scouting for Boys (sped up version) 😀

Come primo B.-P. day cittadino è stato un vero  e proprio successo. Alla fine, dopo l’ammaina bandiera, si è ricordato dell’happy hour del reparto del Legnano 9. Tema: Angeli e demoni… Tutto da vedere! Un pernottamento che entrerà nella storia dei due gruppi come la collaborazione più efficace mai avuta fino ad ora per far notare la presenza sul territorio dei due gruppi di Legnano.

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