E fu proprio così, un Evento canterino sotto una pioggia tediante.

Ci ritrovammo di zona per un Evento descritto come una figata, una cosa memorabile, un Evento. Suddivisi in quattro gruppi (The Police, Metallica, Ac/Dc e Nirvana) ci diedero una mappa e una poesia da comprendere… sotto la pioggia… si sa cosa succede alla carta bagnata.
E iniziammo a camminare:

  • Primo problema: come seguire i tralicci della corrente (descritti con una poetica trascendentale)? Da una parte o dall’altra?
  • Secondo problema: cosa vuol dire “divieto d’accesso”?
  • Terzo problema: come evitare che quello lì (per privacy e rispetto non metto il nome) si attacchi a parlare/farneticare?
  • Quarto problema: strada sbagliata (classico)

Il tutto condito da una mandria di scout indomati e dalle gocce di pioggia che scivolano giù per il poncho (e non solo). Arrivati al luogo previsto, montiamo le tende. Tende, semplici tende che ad una minima folata di vento vengono spicchettate e bagnate. Tende che vengono montate dai pochi. Tende che ci copriranno (o dovrebbero coprire???) alla notte.

Attività di oggi:

  1. CONCERTO!!!   \m/

Eh sì! Concerto! Un concerto gestito da due gruppi scout (il primo faceva cover, il secondo pezzi propri… ma va be… ne parliamo dopo) e a seguire un dj set. Il tutto mentre i capi fanno staff tra di loro. Inizia il primo gruppo e tutti timidi se ne stanno sulle proprie a guardare distanti. Sorgono quindi i primi problemi: oltre al pubblico smorto, l’acustica faceva un po’ schifuccio. Alcune canzoni erano comunque riconoscibili, tra Let it Be dei Beatles e Paranoid dei Black Sabbath. Il secondo gruppo ha proposto “pezzi loro” (non si capiva una beata mazza). Maaaaaaa… come mai il Clan non ha gradito l’Evento di Zona? (altro…)

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